LA RUBRICA DIARISTICA SULL’AMORE
Era l’estate 2012 e mi trovavo ad un concerto dell’iconica Patti Smith assieme a delle amiche che condividevano con me uno stile di vita nutrito dal passato, dall’arte e dalla letteratura. Ricordo che una di loro era un po’ alticcia e, per ogni ragazzo carino che vedeva, mi diceva la stessa frase: “io di questo qui mi ci innamoro”. Al terzo o al quarto che commentava in quel modo, ridendo, le risposi che il grande amore che stava cercando cambiava un po’ troppo velocemente, ma lei divenne tutta seria, mi guardò negli occhi e tirò fuori una frase che mi colpì profondamente: “E quindi? Io mi innamoro e disinnamoro nel tempo di un caffé”.
In quel momento, per bocca di una ragazza di appena 20 anni, si accese in me una riflessione sull’innamoramento che continua ancora oggi e che, anno dopo anno, si arricchisce sempre più. Ho deciso che oggi, nel giorno di Pasqua, possa essere interessante condividerne con te una piccola parte.
Tutti associano le festività pasquali alla rinascita. D’altronde, è quello il senso filosofico di questa ricorrenza. Quanti, però, hanno ben chiaro ciò che rappresenta concretamente il concetto di Rinascita? Con ciò, non intendo la spiegazione mentale del termine, né la sua etimologia. Mi riferisco proprio alla sperimentazione pratica di tale stato d’animo.
Se dovessi descriverlo con parole semplici ad un bambino che ti chiede “cosa si prova quando si rinasce?”, sapresti rispondere? Ed è qui che mi torna alla mente la mia amica e il concerto di Patti Smith del 2012, perché rinascere, per me, è sinonimo di innamorarsi.
L’innamoramento avviene di pari passo con la voglia di risollevarsi e di nascere in un nuovo modo di esistere. E’ attraverso esso che possiamo vedere il mondo sotto ad una luce diversa, maggiormente positiva. Ci si innamora quando si è stanchi della vita che conduciamo, quando ci si sente limitati e con la sensazione di non avere scelte. Innamorarsi è il simbolo della chiusura di un ciclo del passato e l’inizio di una nuova vita.
L’amore è una riserva inestinguibile di energia, la stessa che serve per affrontare i cambiamenti esistenziali.
Così, capita che ci innamoriamo anche quando siamo già in una relazione stabile, scambiando certe passioni innescate da un oggetto esterno per Amore e commettendo un fraintendimento pericoloso per noi stessi e per la nostra stabilità. Ci innamoriamo per noia, per la necessità di evolvere dento di noi, ma lo proiettiamo al di fuori, perché non ci hanno mai educati a fare altro.
Il bisogno di rinascere viene così espresso e reso consapevole solo attraverso l’altro che non sono io, usando qualcuno o qualcosa come specchio inconscio di un moto esistenziale che con l’Amore non ha niente a che fare.
Quando ci innamoriamo, troviamo la forza di tagliare con il passato, di fare cambiamenti che non credevamo possibili, di aprirci totalmente, di ascoltare la persona oggetto di interesse con una sensibilità più spiccata. Nell’innamoramento, riusciamo a riconoscere la bellezza della vita e a cogliere con entusiasmo le sue mille sfumature di possibilità: tutto è nuovo, tutto è intriso di sogni e progetti che hanno il sapore del potenziale.
Esistono molte forme di innamoramento e la più frequente ed innocua, se si è già in una relazione stabile, è quella dell’amicizia, perché in essa si trova la dedizione all’altro senza la compromissione dell’erotismo. Fin qui, niente di strano o “pericoloso” se siamo in grado di auto-regolarci in modo funzionale. Il punto è che siamo creature ineducate, non capiamo un bel nulla del nostro complesso panorama emotivo e spesso ci troviamo a fare grandissimi casini, scambiando una cosa per un’altra. Sesso e amicizia, amore e innamoramento.
A te, che stai leggendo, auguro di innamorarti mille e mille volte ancora, perché significa che avrai energia per evolvere sempre di più, per andare oltre i tuoi stessi limiti, per rinascere a nuova vita in ogni istante della tua esistenza. Il mio augurio, però, va bene inteso: innamorati ogni volta di un nuovo pezzo di te.
Se, in questa fase, stai sperimentando tale stato d’animo, ti invito a fermarti e a chiederti: ho forse bisogno di rinnovamento nella mia vita? Cosa devo chiudere nel mio passato? Di quale inizio ho bisogno? Che cosa rappresenta la persona oggetto del mio interesse? E, se questa fosse uno specchio, che parte di me mi starebbe mostrando? Forse mi attrae il suo senso di libertà. Forse mi piace la sua capacità affrontare i problemi.
Fermati, osserva. C’è sempre qualcosa da imparare su chi sei, cosa vuoi e ciò di cui necessiti nel profondo.
Innamorati consapevolmente e, chissà, da questo dono della vita un giorno potrebbe anche nascere l’Amore, quello vero.
La mia amica, a 20 anni, si innamorava e disinnamorava nel tempo di un caffè, forse perché quel che realmente cercava era un punto di svolta e di crescita per sé stessa e, in quella frase annaffiata da una birra di troppo, si celava tutta la saggezza e l’innocenza della vita: a volte è poco importante l’oggetto dell’innamoramento, perché ciò che si va cercando è solo il combustibile propellente per spiccare il volo verso un livello successivo e chi ce lo ha fornito può diventare obsoleto anche solo nel tempo di un caffè. Ciò che ne resterà, sarai sempre e solo tu. Non scordarlo mai.
Buona Rinascita a tutti noi.
A mete eccelse, per anguste vie.

